“Nameless”, il primo ep ufficiale degli Acid Muffin

undefined

Annunci

Gli alfieri del New Beat italiano: I Valium

La band new beat salernitana I Valium

A cura di Marianna Alvarenz

I Valium, direttamente dalla provincia di Salerno, sono : Marco Sabino (voce e chitarra), Luigi Sabino (chitarra e voce), Mariano Lepore (basso), Davide Maresca (batteria).

C’è chi li definisce dei rockettari vintage strappati ai favolosi sixties, chi ancora gli ultimi restanti New Beat; vero è che la band guarda oltremanica, ispirandosi e subendo attivamente le influenze di Beatles, Rolling Stones, The Who e tutto il buon made in England. Il tessuto musicale dei loro brani, rigorosamente in italiano, si colora degli arnesi classici del rock: chitarra, basso e batteria, ma non aggiunge nulla dei loro predecessori anni ’60: né tastiere, né ottoni , né legni. Il loro ultimo album, Revolution, secondo disco in studio, composto da 12 tracce, è una folle sarabanda di ritmi, melodie e distorsioni, esaltato dalle qualità tecniche e dalla straordinaria carica della band.

Carica e grinta che si notano subito in “Razor”, per nulla romantico e caratterizzato dall’acutezza polemica, ben filtrata dalle distorsioni , con un intro che fa gola; ben dispiegato sulla batteria, e lisergico quanto basta nel bel mezzo. “15 Anni” , di cui il 16 Dicembre scorso è uscito il videoclip ufficiale su YouTube che ha raggiunto le oltre 30.000 visite in meno di 3 settimane, celebra l’epoca delle prime pippe mentali di un certo calibro, descritta da un rock mutante e un video, appunto, che accende le fantasie più bollenti, tra melodie orecchiabili e la giusta armonia vocale. Ritmi veloci e cadenzati li troviamo in “L’uomo che avvolge i sogni”, che ci riporta a spasso per gli anni ’60, grazie a quelle chitarre un po’ beatlesiane, articolato e semplice. Il ricalco di stilemi musicali ed estetici della “Swinging London” lo ritroviamo in “Cuore di Rubik”, la giusta sonorità e quella schitarrata elettrica che tanto ci piace, si dimena tra selvaggi arrangiamenti. “Giochi perfetti” celebra come non mai i Beatles, senza perdere di originalità artistica che imperversa in tutto l’album.

Revolution, orecchiabile nella sua irruenza, cosparso di febbrile eccitazione, permea le speranze future della band salernitana, che vanta già un sostanzioso gruppo di fans in tutta Italia, proprio quello che ci vuole per scuotere dalle fondamenta il compassato panorama del pop-rock italiano.

http://www.valium.it/

https://www.facebook.com/ivalium

https://soundcloud.com/ivalium/sets/i-valium-revolution

Il crossover dei pesaresi Selica con l’omonimo EP

La band crossover/numetal pesarese

A cura di Bullet

Il mio primo approccio con i Selica è stato molto positivo.

I cinque componenti del gruppo, dopo svariati cambi di line up, riescono finalmente a stabilizzarsi e a fondere le loro influenze musicali in un unico mosaico sonoro delicato e potente al tempo stesso, che esce sotto forma di EP nel 2012.

Le tre canzoni che compongono questo piccolo gioiello mi hanno rimandato subito a band come Deftones e Chevelle, cioè quelle formazioni che preferiscono mettere la potenza al servizio della melodia piuttosto che il contrario. L’amore che i Selica provano per queste sonorità è innegabile e, come ben si sa, dall’amore non può che nascere qualcosa di bello. Non stiamo certo parlando di un EP che rivoluzionerà un genere musicale, ma avrà ottime possibilità di lasciarvi dentro parecchie emozioni. Non sono mai stato un cultore della ricerca dell’originalità a tutti costi e credo che concentrarsi sul fare egregiamente quello che si è capaci di fare sia spesso la strada migliore.

E i Selica ci riescono alla perfezione.

 

La copertina dell'EP

Il loro sound vi travolgerà come una bellissima onda alta dieci metri. Riff pesanti come macigni si fondono con estrema arte ad un gusto melodico malinconico che ci afferra subito alla gola. Le sole tre (purtroppo) composizioni che ci vengono proposte non hanno assolutamente niente da invidiare ai colleghi d’oltre oceano della band. Suonate magistralmente, cariche di potenza, dense di atmosfera, mai noiose e arricchite da una performance vocale capace di toccare picchi emotivi altissimi. Parlavamo di malinconia: è la prima emozione che ho percepito, fortissima, dal sound creato dai Selica.

Malinconia giusta, che riporta a ricordi non banali e giustificati che riaffiorano con motivo, seguiti da attimi di speranza ed esplosioni di rabbia. Il più grande rammarico è la durata dell’EP; solamente tre canzoni fanno venire voglia di poter ascoltare molto di più perchè ci sono delle potenzialità evidenti che non vediamo l’ora che vengano utilizzate. La parte del leone la fa sicuramente “Downside”: canzone ispiratissima, capace di creare un’atmosfera di leggera e dolce positività che a tratti si apre in esplosioni di riff di chitarra maturi e linee vocali spaziali.

I Selica ci dimostrano tutto il loro amore per le sonorità crossover/numetal e lo fanno nel modo migliore possibile con questo abbraccio di calore musicale che ci trasmette energia, ricordandoci che la malinconia e la tristezza fanno parte delle nostre vite, ma non la rassegnazione.

Pure Energy.

                                                                                                        

https://www.facebook.com/selica.band

http://selica.bandcamp.com/

 

UKI: la nuova irriverente webzine italiana di ControCultura e ControInformazione.

Il logo di ukizero.com

Alla scoperta dei UKI, la nuova rivista on-line italiana dedicata alle numerose forme di intrattenimento: arte, musica, cinema, letteratura, teatro, poesia e molto altro..Argomenti trattati con un taglio “irriverente” e grafica in costante “evoluzione”, al passo con i tempi….

Uki è un portale di controcultura, sottoforma di webzine multi-autore, nato con l’intento di offrire soluzioni attinenti l’entertainment telematico in tutte le sue forme.

La filosofia editoriale è orientata da una visione biocentrica del “Naturalismo” distinta da un’attività di blogging graffiante ed irriverente sull’attualità.

La cornice estetica è ispirata dal concetto “cibernetico” di evoluzione, nell’antitesi tra natura e artificialità, evocato attraverso nuovi linguaggi, stili e suoni della scena contemporanea. 

Uki tratta di espressioni di vita alternative, contaminazioni artistiche, evoluzioni di correnti e tendenze attraverso quattro rubriche tematiche: 

1. “CULTURAMA”: Fatti ed eventi di attualità internazionale e cultura, costume e società, scienze e pseudoscienze, dottrine olistiche ed esoteriche, lifestyle, news dalla rete…;

2. “LE MUSE”: Arte e cultura dal mondo al locale: musica, cinema, arte, letteratura, teatro, contaminazioni artistiche, ecc… ;

3. “CONTROINFO”: Informazione alternativa, disinformazione…;

4. “PORNOCOOLTURE”: La cultura erotica vista come chiave di lettura del costume dei nostri tempi. 

Inoltre, abbiamo tre sezioni speciali:

 “PAR-H-OLE”: Racconti brevi; storie o brevi romanzi, poesie e scrittura creativa;

 “REPORT”: Live report su concerti, mostre d’arte, shooting fotografici, ecc…;

 “CONTEST”: Concorsi a tema sponsorizzati o promossi da Uki. 

Infine, abbiamo altre due rassegne speciali:

 Tutti i “Trailers” dei film in uscita nelle sale e recensioni esclusive con “Anteprime stampa” nazionali;

Gli “Eventi” e i “live” più trendy dall’Italia, soprattutto di Roma e provincia.

Grazie alla giusta combinazione di marketing, coolness e appeal, il portale ha ormai raggiunto consistenti risultati in qualità di “frequenza”, “copertura netta” e “penetrazione” oltre a un notevole numero, nell’ordine delle migliaia, di “visitatori” unici. 

INSIGHTS:

15.000 “visite” in media al mese;

45.000 visualizzazioni di pagina in media al mese;

75% di “nuovi” utenti compongono il flusso di visitatori;

30% è il traffico diretto – Il 45% proviene dai referral della rete dei nostri social network – Il 25% arriva al sito attraverso le indicizzazioni sui motori di ricerca;

Oltre 10.000 contatti/amici dalla rete dei social network più quella degli autori e dei bloggers;

 La maggior parte del traffico proviene dalla città di Roma, per poi distribuirsi su tutto il resto d’Italia. 

La maggior parte dei lettori (41%) vanno dai 25 ai 34 anni di età – La seconda fascia più numerosa (22%) è quella che va dai 18 ai 24 anni – Il resto si distribuisce in altre fasce soprattutto tra i 35 e i 44 anni – Abbiamo un +5% di utenze femminili rispetto a quelle maschili.

UKI è giornalismo, servizi e advertising allo stesso tempo.

L’Advertising di Uki è un’alternativa ai media tradizionali capace di centrare il target di riferimento

con un forte ritorno in termini di immagine e di brand awarness. 

Contatti:

http://www.ukizero.com/

https://www.facebook.com/UKIzero.com.webportal

https://twitter.com/UKIzero

Il nuovo album live dei bolognesi PropheXy: “Improvviso”

Uscito il nuovo disco live dei PropheXy:

A cura di B.B (non sono Brigitte..)

A quattro anni da Alconauta (2009), i bolognesi Prophexytornano coraggiosamente con un nuovo disco intitolato “Improvviso”(2013, Musea Records). Registrato a Vicenza dal vivo, l’album, sebbene non sia ancora un nuovo lavoro in studio, contiene già i brani inediti che dovrebbero seguire le nuove interpretazioni di “Tritone”, “Babba” e “C’è Vite Sulla Luna?”, presenti su Alconauta. “Improvviso” vede anche due bonus tracks con l’apparizione di Richard Sinclair, icona del “Canterbury Sound”, il quale nel 2011 porta la band sui palchi prestigiosi del “Naima Club” di Forlì e del “We Love Vintage Festival”.

Certo ormai si sa, la musica dei Prophexy o si ama o si odia e anche questo è un prodotto per gli amanti del progressive rock più estremo e sperimentale. Sui nove brani non manca niente per far rivivere la grande tradizione di questo genere: complessità, perfezione d’esecuzione, elaborate improvvisazioni, duetti chitarra-organo, melodie psichedeliche e ipnotiche deviazioni del flauto.

La copertina di "Improvviso", nuovo album live dei bolognesi PropheXy

“Improvviso” si apre con una nuova versione di “Tritone” mentre le tre nuove tracce sono “La Rotonda Della Memoria”, “Stralci Di Quotidiano” e “Paradigmi Mentali”, dei quali ci hanno convinto di più gli otto minuti della rilassante “Stralci Di Quotidiano”, con un memorabile tema alla chitarra. Il disco finisce con la partecipazione di Richard Sinclair, su due pezzi storici dei “Caravan”: “Disassociation” e “Golf Girl”.

Tra il primo autoprodotto Enforce Evolve (2003) e Alconauta sono passati ben sei anni, ci auguriamo che per il prossimo LP non debba farci aspettare tanto a lungo, mentre ai ragazzi invece un buon lavoro in studio!

http://www.prophexy.com/

https://www.facebook.com/PropheXyBand

https://soundcloud.com/prophexy

http://www.youtube.com/prophexyband

“Mandela” : disco d’esordio dell’omonima band vicentina.

Mandela, album di debutto dell'omonimo gruppo veneto

A cura di John Tag

I Mandela sono un gruppo vicentino formatosi nel 2010 ed è composto attualmente da sei elementi: Matteo Scalchi alla chitarra, Diego Di Carlo al basso elettrico, Edoardo Maggiolo alla batteria, Marco Billo alle tastiere, Sean Lucariello ai fiati, Elia Gamba al piano (entrato nel gruppo recentemente e successivamente all’uscita del disco). Dopo circa 3 anni dalla loro nascita e dopo aver suonato tantissimo insieme, i Mandela realizzano il loro primo ed omonimo album.

Devo dire che già dal primo ascolto il disco dei Mandela, come raramente mi accade, ha rapito e non poco la mia attenzione. A volte il loro suono ha un sapore vintage e la cosa sicuramente non è una nota di demerito anzi, a mio avviso, impreziosisce maggiormente il frutto della loro fatica. Amano il jazz, la world music, la fusion ed il funk e il tutto lo ritroviamo nel loro disco di esordio. Ascoltandolo mi sono tornati alla mente grandi opere e grandi artisti di un passato mai morto: Miles DavisMahavishnu OrchestraBilly Cobham Tommy Bolin, che nel 1973 insieme incisero “stratos”, un disco poi diventato uno dei maggiori punti di riferimento della musica fusion. Il jazz rock Italiano dei “Napoli Centrale”, la musica sperimentale di Battiato dei primi anni ’70 ed il progressive italiano sempre di quegli anni.

Il disco contiene sette tracce e certamente i fiati sono quelli che maggiormente caratterizzano l’anima jazz del gruppo; la prima: Good Morning Mr Prs è una sorta d’ intro della durata di soli 1,36 minuti, in cui possiamo ascoltare la grande capacità di questi ragazzi nel jammare, caratteristica che traspare in quasi tutti i brani del disco; seguono Simple: classicamente fusion con in primo piano una chitarra suonata con il “wah-wah”, tipico effetto utilizzato negli anni 70′ (Tommy Bolin docet); In Seaech Of Teemu: anche questo propriamente fusion; The Flow: d’ispirazione funk; Freebeat: inizialmente un brano jazz, dai toni agghiaccianti ma che nell’ultima parte si apre a suoni più armoniosi e gradevoli, che ti avvolgono e ti trasportano sino quasi alla fine.

Mandela live @Lago Film Fest

Una considerazione a parte la voglio fare per la traccia a mio parere più particolare e che sicuramente mi ha più colpito ovvero Drop The King: inizialmente psichedelica, in cui emergono atmosfere tipiche mediorientali, ma subito dopo un basso incalzante e decisamente rock irrompe senza indugi, un giro armonico che mi ha fatto ripensare all’inciso di un brano del 1968 degli Iron Butterfly, “In A Gadda Da Vida” e più precisamente quella parte che fu utilizzata come sigla dello storico programma radio “Supersonic”. Ma ecco che il basso è subito affiancato da atmosfere epic, da una batteria martellante e dagli immancabili fiati jazz. Il disco chiude con la spagnoleggiante ed orecchiabile etnographi.

In conclusione l’album dei Mandela è un lavoro complesso, accuratamente realizzato, dove le diverse esperienze e i diversi gusti musicali di ciascun componente vengono sapientemente miscelati, formando, così, un’opera di indiscutibile valore.

Voto: 7/10

 

http://mandelastream.bandcamp.com

https://www.facebook.com/Mandelaquintet

LEVI – ” Poveroccidente “

Levi - "Poveroccidente"

A due anni di distanza da Seguimi, i Levi ci sorprendono con un nuovo lavoro, più complesso e stratificato del precedente. Poveroccidente è un segno della maturità e dello “strano” motto dei Levi: “Pop – Rock – Indie – Prog. 4 cose che ci caratterizzano.”

Lo potete scaricare qui: http://www.mediafire.com/download/n51knp81i5kiuwb/Levi_-_Poveroccidente.zip

Tracklist

1) Embrione
2) Poveroccidente
3) Sublime bellezza
4) Dente perdente
5) Verso l’alt(r)o
6) Anima vagante
7) Un’altra via
8) Perla
9) Legno

Registrato e mixato da settembre a dicembre 2012 al PTSD Studio di Porto D’Ascoli (AP) da Matteo Ferdinando Levi, Damiano Cherchi, Mirko Amabili, Cristiano Pagani e Pietro Carlini.
Masterizzato al Massive Arts Studios (MI) a febbraio 2013 da Alberto Cutolo.

Levi.
Matteo Ferdinando Levi — Voce, chitarre, violini e piano
Damiano Cherchi — basso
Mirko Amabili – Batteria

Levi nasce con un cambio di identità e questo accadde nel 2009.
Poi la decisione di coinvolgere in questo cambio anche altri sventurati nel 2010.
Nel frattempo per sbaglio il primo disco a dicembre 2010 “Seguimi”, riesce a raggiungere un po’ in tutta Italia tutto quel pubblico a cui manca il rock indipendente intriso di idee nuove dal respiro internazionale, condito con dei testi che feriscono lentamente, ascolto dopo ascolto.
Il 2011 fuori casa in Tour, nei club d’Italia, a farsi riconoscere e a suonare il disco e altri inediti, che prendono forma e ancora nuove linee compositive.
Ad agosto 2012 si conclude il “Seguimi” Tour a quasi due anni di distanza. Questo perchè Levi ha ingravidato di nuovo la sua musa ispiratrice, che deve necessariamente partorire.
Settembre 2012, si entra in studio e inizia il travaglio fino alla fine dell’anno per il parto cesareo di “Poveroccidente”.
2013 l’anno della nascita del secondogenito, sarà maschio o femmina?
Una cosa è certa: se cercate fuga dalla realtà, testi scanzonati e musichette indie lasciate stare il tasto PLAY, questa non è la vostra scelta.
Piedi bene a terra voi altri che volete scoprire il vero “Poveroccidente”.

Il 29 Aprile è ufficialmente uscito il secondo disco dei Levi “Poveroccidente”.

GUARDA IL VIDEO DI “SUBLIME BELLEZZA”

per richiesta di recensione o di interviste o di immagini ad alta risoluzione:
emanuele.cutpress@gmail.com

per altre info:
matpagnoni@gmail.com

www.reverbnation.com/leviweb
www.facebook.com/leviweb
www.youtube.com/channelevi

 

  • Segui assieme ad altri 6.621 follower